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Canzone Di Notte 2

Francesco Guccini
Version1
90

Chords in this song

Strum
D-DU-UDU
E  un'altra volta è notte e suono
 non so nemmeno  io per  che motivo
forse  perché  son vivo
 e voglio in questo  modo dire "sono"
 o forse perché  è  un modo  pure questo
 per non andare  a letto
 o forse perché  ancora c'è da  bere
 e mi riempio il bicchiere.
E  l'eco si è smorzato appena
 delle risate  fatte con  gli amici,
dei  brindisi  felici
 In cui ciascuno chiude  la sua pena
 In cui ciascuno  non è  come adesso
 da solo con sé  stesso
 A dir "Dove ho mancato,  dove è stato"
 A dir "Dove ho sbagliato"
Eppure  fa piacere a sera
 Andarsene per  strade ed  osterie,
vino  e malinconie
 E due canzoni fatte  alla leggera
 In cui gridando  celi il desiderio
 Che sian presi  sul serio
 Il fatto che sei triste  o che t'annoi
 E tutti i dubbi tuoi
 Ma i moralisti han chiuso i bar
 E le morali han chiuso i vostri cuori
 E spento i vostri ardori
 È bello, ritornar normalità
 È facile tornare con le tante
 Stanche pecore bianche.
 Scusate, non mi lego a questa schiera:
 Morrò pecora nera.
 Saranno cose già sentite
 O scritte sopra un metro un po' stantio,
 Ma intanto questo è mio
 E poi, voi queste cose non le dite
 Poi certo per chi non è abituato
 Pensare è sconsigliato
 Poi è bene essere un poco diffidente
 Per chi è un po' differente
 Ma adesso avete voi il potere
 Adesso avete voi supremazia,
 diritto e Polizia
 Gli dei, i comandamenti ed il dovere
 Purtroppo non so come siete in tanti
 E molti qui davanti
 Ignorano quel tarlo mai sincero
 Che chiamano "Pensiero"
 Però non siate preoccupati
 Noi siamo gente che finisce male:
 galera od ospedale
 Gli anarchici li han sempre bastonati
 E il libertario è sempre controllato
 Dal clero, dallo stato
 Non scampa, fra chi veste da parata
 Chi veste una risata
 O forse non è qui il problema,
 E ognuno vive dentro ai suoi egoismi
 Vestiti di sofismi
 E ognuno costruisce il suo sistema
 Di piccoli rancori irrazionali,
 Di cosmi personali
 Scordando che poi infine tutti avremo
 Due metri di terreno
 E un'altra volta è notte e suono
 Non so nemmeno io per che motivo
 Forse perché son vivo
 O forse perché è notte e vivo strani
 Fantasmi e sogni vani
 Che danno quell'ipocondria ben nota
 Poi... la bottiglia è vuota

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Readable chord sheet for Canzone Di Notte 2 by Francesco Guccini

[C]E un'altra volta è notte e [Em]suono

non so nemme[C]no  io per[G] che motivo [Am]

[F]forse per[G]ch&eacut[C]e; son  vivo

e voglio in quest[F]o modo dire  "sono"      [C]

o forse per[Adim7]ché &egra[G7]ve; un mo[C]do pure questo

per non anda[F]re a letto   [C]

o forse perch&eacu[D9]te;[F#] ancora c'è d[G7]a b[F]ere

e mi riempio il bicchiere.             [C]               [Adim7]                     [G]                       [G7]                          [F]                            [C]

[C]E l'eco si è smorzato appen[Em]a

delle risate[C] fatte con[G] gli amici, [Am]

[F]dei brind[G]isi feli[C]ci

In cui ciascuno c[F]hiude la sua pena        [C]

In cui cias[Adim7]cuno non &egrave[G7]; come ad[C]esso

da solo con [F]sé ste[C]sso

A dir "Dove ho man[D9]cat[F#]o, dove è sta[G7]to"[F]

A dir "Dove ho sbagliato"              [C]                [Adim7]                      [G]                        [G7]                           [F]                             [C]

[C]Eppure fa piacere a sera          [Em]

Andarsene pe[C]r strade e[G]d osterie,  [Am]

[F]vino e ma[G]linconie[C]

E due canzoni fat[F]te alla leggera          [C]

In cui grid[Adim7]ando celi il des[G7]iderio   [C]

Che sian pre[F]si sul serio [C]

Il fatto che sei t[D9]ris[F#]te o che t'annoi    [G7]       [F]

E tutti i dubbi tuoi                   [C]                     [Adim7]                           [G]                             [G7]                                [F]                                  [C]

Ma i moralisti han chiuso i bar

E le morali han chiuso i vostri cuori

E spento i vostri ardori

È bello,  ritornar normalità

È facile tornare con le tante

Stanche pecore bianche.

Scusate, non mi lego a questa schiera:

Morrò pecora nera.

Saranno cose già sentite

O scritte sopra un metro un po' stantio,

Ma intanto questo è mio

E poi, voi queste cose non le dite

Poi certo per chi non è abituato

Pensare è sconsigliato

Poi è bene essere un poco diffidente

Per chi è un po' differente

Ma adesso avete voi il potere

Adesso avete voi supremazia,

diritto e Polizia

Gli dei, i comandamenti ed il dovere

Purtroppo non so come siete in tanti

E molti qui davanti

Ignorano quel tarlo mai sincero

Che chiamano "Pensiero"

Però non siate preoccupati

Noi siamo gente che finisce male:

galera od ospedale

Gli anarchici li han sempre bastonati

E il libertario è sempre controllato

Dal clero, dallo stato

Non scampa, fra chi veste da parata

Chi veste una risata

O forse non è qui il problema,

E ognuno vive dentro ai suoi egoismi

Vestiti di sofismi

E ognuno costruisce il suo sistema

Di piccoli rancori irrazionali,

Di cosmi personali

Scordando che poi infine tutti avremo

Due metri di terreno

E un'altra volta è notte e suono

Non so nemmeno io per che motivo

Forse perché son vivo

O forse perché è notte e vivo strani

Fantasmi e sogni vani

Che danno quell'ipocondria ben nota

Poi... la bottiglia è vuota

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