Cirano
Francesco GucciniVersion1
90
Chords in this song
Strum
D-DU-UDU
tocco.
Mi FaSi Fa# Mi Fa#
Facciamola finita, venite tutti avanti
nuovi protagonisti, politici rampanti;
venite portaborse, ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatti
del qualunquismo un arte;
coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese
in questo benedetto assurdo bel paese.
Non me ne frega niente
se anch'io sono sbagliato,
spiacere è il mio piacere,
io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti
da sempre mi balocco
e al fin della licenza
io non perdono e tocco.
FaSi Re#m
Ma quando sono solo con questo naso al piede
Re7dim Sol#7 Do#m
che almeno di mezz'ora da sempre mi precede
SolMi
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
Lam7
che a me è quasi proibito il sogno di
Re4
un amore;
ReSol#m
non so quante ne ho amate, non so
Rem
quante ne ho avute,
Mi Fa
per colpa o per destino le donne le
Rem7
ho perdute
Solm7 La
e quando sento il peso d'essere
Solm
La
mi chiudo in casa e scrivo e
Re4 Re#
scrivendo mi consolo,
FaSi
ma dentro di me sento che il grande
amore esiste,
Mi Fa
amo senza peccato, amo ma sono triste
Si Fa
perché Rossana è bella, siamo così diversi;
Mi FaSi Fa#
a parlarle non riesco, le parlerò coi versi.
Mi FaSi
FaMi Fa#
Venite gente vuota, facciamola finita:
voi preti che vendete a tutti un'altra vita;
se c'è come voi dite un Dio nell'infinito
guardatevi nel cuore, l'avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso
che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali,
tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.
Io tocco i miei nemici col naso e con la spada
ma in questa vita oggi non trovo più la strada,
non voglio rassegnarmi ad essere cattivo
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo;
dev'esserci, lo sento, in terra in cielo o un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un'ombra e tu, Rossana, il sole;
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perché ormai lo sento, non ho sofferto invano,
Mi Fa4
se mi ami come sono, per sempre tuo
Si Fa
Cirano.
Mi FaSi
FaMi Fa#
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Readable chord sheet for Cirano by Francesco Guccini
[E] tocco.
Mi Fa
Facciamola finita, venite tutti avanti
nuovi protagonisti, politici rampanti;
venite portaborse, ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatti
del qualunquismo un arte;
coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese
in questo benedetto assurdo bel paese.
Non me ne frega niente
se anch'io sono sbagliato,
spiacere è il mio piacere,
io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti
da sempre mi balocco
e al fin della licenza
io non perdono e tocco.
Fa
Ma quando sono solo con questo naso al piede
Re
che almeno di mezz'ora da sempre mi precede
Sol
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
La
che a me è quasi proibito il sogno di
Re
un amore;
Re
non so quante ne ho amate, non so
Re
quante ne ho avute,
Mi Fa
per colpa o per destino le donne le
Re
ho perdute
Sol
e quando sento il peso d'essere
Sol
La
mi chiudo in casa e scrivo e
Re
scrivendo mi consolo,
Fa
ma dentro di me sento che il grande
amor[Fa#]e esiste,
Mi Fa
amo senza peccato, amo ma sono triste
Si Fa
perché Rossana è bella, siamo così diversi;
Mi Fa
a parlarle non riesco, le parlerò coi versi.
Mi Fa
Fa
Venite gente vuota, facciamola finita:
voi preti che vendete a tutti un'altra vita;
se c'è come voi dite un Dio nell'infinito
guardatevi nel cuore, l'avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso
che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali,
tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.
Io tocco i miei nemici col naso e con la spada
ma in questa vita oggi non trovo più la strada,
non voglio rassegnarmi ad essere cattivo
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo;
dev'esserci, lo sento, in terra in cielo o un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un'ombra e tu, Rossana, il sole;
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perché ormai lo sento, non ho sofferto invano,
Mi Fa
se mi ami come sono, per sempre tuo
Si Fa
Cirano.
Mi Fa
Fa