Ultimo Amore
Vinicio CaposselaVersion1
90
Chords in this song
Strum
D-DU-UDU
Fresca era l'aria di giugno
E la notte sentiva l'estate arrivar
Tequila mariachi e sangria
La fiesta invitava a bere e a ballar
Lui curvo e curioso taceva
Una storia d'amore cercava
Guardava le donne degli altri Parlare e danzare
E quando la notte è ormai morta
Gli uccelli sono soliti il giorno annunciar
Le coppie abbracciate son prime
A lasciare la fiesta per andarsi ad amar
La pista ormai vuota restava
Lui stanco e sudato aspettava
Lei per scherzo girò la sua gonna
E si mise a danzar
Lei aveva occhi tristi e beveva
Volteggiava e rideva ma pareva soffrir
Lui parlava stringeva ballava
Guardava quegli occhi e provava a capir
E disse son zoppo per amore
La donna mia m'ha spezzato il cuore
Lei disse il cuore del mio amore
Non batterà mai più
E dopo al profumo dei fossi
a lui parve in quegli occhi potere veder
lo stesso dolore che spezza le vene
che lascia sfiniti la sera
la luna altre stelle pregava
che l'alba imperiosa cacciava
lei raccolse la gonna spaziosa
e ormai persa ogni cosa presto lo seguì
Piangendo urlando e godendo
Quella notte lei con lui si unì
Spingendo temendo e abbracciando
Quella notte lui con lei capì
Che non era avvizzito il suo cuore
E già dolce suonava il suo nome
Sciolse il suo voto d'amore
e a lei si donò
poi d'estate bevendo e scherzando
una nuova stagione a lui parve venir
lui parlava inventava giocava
lei a volte ascoltava e si pareva divertir
ma giunta che era la sera
girata nel letto piangeva
pregava potere dal suo amore
riuscire a ritornar
e un giorno al profumo dei fossi
lui invano aspettò di vederla arrivar
scendeva ormai il buio e trovava
soltanto la rabbia e il silenzio di sera
la luna altre stelle pregava
che l'alba imperiosa cacciava
restava l'angoscia soltanto e il feroce
rimpianto per non vederla ritornar
il treno è un lampo infuocato
se si guarda impazziti il convoglio venir
un momento un pensiero affannato
e la vita è rapita senza altro soffrir
la poteron riconoscere soltanto
dagli anelli bagnati dal suo pianto
il pianto di quell'ultimo suo amore
dovuto abbandonar
lui non disse una sola parola
no, non dalla sua gola un sospiro fuggì
i gendarmi son bruschi nei modi
se da questi episodi non han da ricavar
così resto solo a ricordare
il liquore pareva mai finire
e dentro quel vetro rivide
una notte d'amor
E dopo al profumo dei fossi
a lui parve in quegli occhi potere veder
lo stesso dolore che spezza le vene
che lascia sfiniti la sera
la luna altre stelle pregava
che l'alba imperiosa cacciava
a lui restò solo il rancore
per quel breve suo amore che mai dimenticò
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Readable chord sheet for Ultimo Amore by Vinicio Capossela
[D]Fresca era l'aria di [Em]giugno E la [A7]notte sen[D]tiva l'estate arri[A7]var [D]Tequila mariachi e sangr[Em]ia La [A7]fiesta invi[D]tava a bere e a ball[A]ar [G]Lui curvo e curioso ta[A]ceva Una [G]storia d'amore cer[A]cava [D]Guardava le donne degli [Em]altri Par[A]lare e dan[D]zare[A7] [D]E quando la notte è[Em] ormai morta Gli [A7]uccelli sono [D]soliti il giorno annunci[A7]ar [D]Le coppie abbracciate son [Em]prime A las[A7]ciare la [D]fiesta per andarsi ad [A]amar [G]La pista ormai vuota re[A]stava [G]Lui stanco e sudato aspet[A]tava Lei per [D]scherzo girò [Em]la sua gonna E si [A7]mise a dan[D]zar [A7] [D]Lei aveva occhi tristi e be[Em]veva Vol[A7]teggiava e ri[D]deva ma pareva sof[A7]frir Lui par[D]lava stringeva bal[Em]lava Guar[A7]dava quegli [D]occhi e provava a ca[A]pir [G]E disse son zoppo per [A]amore [G]La donna mia m'ha spezzato il [A]cuore Lei [D]disse il cuore del mio a[Em]more Non [A7]batter&agrav[D]e; mai più E [G]dopo al profumo dei [A]fossi a lui parve in quegli [D]occhi potere ve[D7]der lo [G]stesso dolore che [D]spezza le vene che [E7]lascia sfiniti la [A]sera la [G]luna altre stelle pre[A]gava che l'[D]alba imperiosa cacc[D7]iava lei rac[G]colse la gonna spa[D]ziosa e ormai persa ogni [E7]cosa [A]presto lo seg[D]u&ig[A7]rave; [D] [A7] [D] [A7] [D]Piangendo urlando e go[Em]dendo Quella [A7]notte [D]lei con lui si [A7]unì Spin[D]gendo temendo e abbrac[Em]ciando Quella [A7]notte [D]lui con lei ca[A]pì Che non [G]era avvizzito il suo [A]cuore E gi&a[G]grave; dolce suonava [A]il suo nome [D]Sciolse il suo voto d'a[Em]more e a [A7]lei si do[D]n&og[A7]rave; [D]poi d'estate bevendo e scher[Em]zando una [A7]nuova sta[D]gione a lui parve ve[A7]nir lui par[D]lava inventava gi[Em]ocava lei a [A7]volte ascol[D]tava e si pareva diver[A]tir [G]ma giunta che era la [A]sera [G]girata nel letto pian[A]geva pre[D]gava potere dal suo a[Em]more riu[A7]scire a ritor[D]nar [G]e un giorno al profumo dei [A]fossi lui invano aspet[D]tò di veder[D7]la arrivar scen[G]deva ormai il buio e tro[D]vava soltanto la [E7]rabbia e il silenzio di [A]sera [G]la luna altre stelle pre[A]gava che l'[D]alba imperiosa cacc[D7]iava [G]restava l'angoscia sol[D]tanto e il feroce rimp[E7]ianto per non ve[A]derla ritor[D]nar [A7] [F] [C7] [F] [C7] il [F]treno è un lamp[Gm]o infuocato se si [C7]guarda impaz[F]ziti il convoglio ve[C7]nir un mo[F]mento un pensiero affan[Gm]nato e la [C7]vita &egr[F]ave; rapita senza al[C]tro soffrir [Bb]la poteron riconoscere sol[C]tanto [Bb]dagli anelli bagnati dal suo [C]pianto il [F]pianto di quell'ultimo suo a[Gm]more do[C7]vuto abbando[F]nar [C7] lui non [F]disse una sola pa[Gm]rola no, [C7]non dalla sua [F]gola un sospiro fug[C7]gì i gen[F]darmi son bruschi nei [Gm]modi se [C7]da questi epi[F]sodi non han da rica[C]var [Bb]così resto solo [C]a ricordare [Bb]il liquore pareva mai fi[C]nire e [F]dentro quel vetro ri[Gm]vide una [C7]notte d'a[F]mor [Bb]E dopo al profumo dei [C]fossi a lui parve in quegli [F]occhi potere ve[F7]der lo [Bb]stesso dolore che [F]spezza le vene che [G7]lascia sfiniti la [C]sera [Bb]la luna altre stelle pre[C]gava che l'[F]alba imperiosa cac[F7]ciava a [Bb]lui restò solo[F] il rancore per quel breve suo a[G7]more che mai dimenti[C]cò