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Sul Fianco Della Strada

Mattia Donna
Version1
90

Chords in this song

Strum
D-DU-UDU
Ti  spiegherò, se vorrai con calma
Mettendo  una parola in fila all’altra
Come  non ho mai fatto
E  non sarò breve,  no non sarò  breve affatto
 Strofa:
Sempre  a un passo prima della tua discrezione
Lungo  la linea di un respiro appena
Più  lungo del normale
Tra  tutto quello che credevo di provare
Non  avrei mai pensato alla  paura
 Strofa:
Alla  fragilità delle parole e altro
O  alla diffidenza nascosta sotto
Un  velo di pioggia
O  a un’allegria impossibile
Nella  luce obliqua del mattino
 Rit:
Ti  spiegherò, se vorrai con  calma
 Mettendo una parola in fila  all’altra
 Come non  ho mai fatto
 E non sarò  breve, non sarò  breve affatto
 Strum:
 Strofa:
Davvero  se ci ripenso, io penso al tempo
E  alla mia guerra
Al  di qua e al di là delle intenzioni
E  all’errore inoltre
Di  crederti sempre così  fragile
Che  mi costringe ogni giorno a valutare
La  reale capacità degli occhi
La  sensibilità non intatta
Delle  mani
Persa  in un punto qualsiasi del sangue
 Rit:
 Strum:
 2. CASA DI ALMA
 Strofa:
Ho  tre graffi sulla  faccia e una  chiave nella tasca
Vado  in questa valle  con la neve  che mi fa le scarpe
Giù  fino a  mattina, oltre  i ferri del treno
In  sfregio alla sfortuna,  io fumo,  do fumo a questa  luna
 Strum:
 Strofa:
Prima  del sole sarò  dinanzi  al cancello
E  come un fantasma  verrò a  briglia di un soffio  di gelo
E  dal ponte alla  campana, dal fiume  alla vigna
Nessuno  mi vedrà  salir le  scale in casa di  Alma
 Strum:
 Rit:
Sul  suo letto d’argento  lei per un  sorso di vino
Toglie  il suo vestito  e la sua mano  mi scalda
Prima  che torni suo  marito avrò  terra in abbondanza
E  sotto la schiena  del cielo nel  giorno che sale  più nero
Infine  nessuno, nessuno  mi terrà  prigioniero
 Strum:
 Strofa:
 Ho tre graffi sulla faccia e un coltello nella tasca
 Luna d’inverno nel cielo, il tuo volto s’è fatto severo
 Ma la notte è come una benda che puoi togliere sul cammino
 Oltre i fuochi spenti, nell’alba che brilla sui miei denti
 Strofa:
 E dietro questa curva sarò all’arco del paese
 Dove la neve si fa lenta sull’orma già dissolta
 E tra il fiato dei camini, con il cappello sulla spalla
 Nessuno mi vedrà salir le scale in casa di Alma
 Rit: … x2
 3. LE MASCHERE BIANCHE
 (alternato col basso di )
 Strofa:
E  che cosa vuoi che ti risponda
D’altronde  tu sai già come  muoverti
E  sull’altare della tua innocenza
Cammineremo  e toglieremo i cappelli
E  con un gesto di estrema pazienza  vedremo  finalmente rallentare
La  tua ragione pura  che ti torna  indietro uguale
 Strofa:
 Ho voluto una terra lontana e non pronunciare il tuo nome
 Ho ingannato il mio vicino e perduto le mie figlie
 Per un carro nero che insegue la frontiera
 E per il mio talento scarlatto
 Che ritrovo verso sera
 Rit:
 E lo spettacolo delle maschere bianche attraversa tutti i villaggi
 Ha una trama fatta con il fuoco, trampoli e costumi inglesi
 Ha uomini disfatti e molta sabbia alle sue spalle
 Ma forse l’oceano non è poi così lontano
 Strum:
 Strofa:
 Qualcuno racconta di una baia che brilla più di un diamante
 Oltre le grandi città di ghisa, nell’orizzonte lucido e tagliente
 E nei teatri scoperti al cielo, o nei saloni accesi d’inverno
 L’ultimo battito sotto la pelle è un tocco freddo che ci cura la febbre
 Strofa:
 Mentre tu aspetti alla finestra e guardi la luna fare l’onda
 Stringi i tuoi cani sul grembo e tutto ciò che invochi si ribella
 Credevi tutto in una mano e nella tua mano non trovi niente
 Solo una stella che nel cielo trema e si spegne verso oriente
 Rit: …x2
 x2
 4. LISBONA
 Strofa:
Viaggiando  per Lisbona con la bocca impiastricciata
 Molti tagli sulle mani e ben poco di credibile
Non  sono sicuro di come siano andate le cose
Ma  c’è qualcuno più gentile  sulla riva in un’ultima  ora
Ma  c’è qualcuno più gentile  sulla riva in un’ultima  ora
 Strofa:
E  vivono sulle colline nelle trincee
 Parlano con i cani e sorvegliano il fiume
Si  lamentano dagli angoli ed han tutto per partire
Hanno  la meraviglia intrappolata  tra il dolore e le dita
Hanno  la meraviglia intrappolata  tra il dolore e le dita
 Strum:
 x2
 x2
 Strofa:
Oltrepassando  i carri nella piazza
 ho avuto come l’impressione
Di  essere già passato  di qui
E  tra poco la notte calerà di colpo
E  le nostre intenzioni non basteranno  a coprirci
Da  molti giorni cammino sul fianco della strada
E  inseguo la pioggia che brilla come quarzo  nella luce di un faro
Inseguo  la pioggia che brilla come quarzo  sulla coda del faro
Mentre  l’inverno s’impone  e sprofonda i suoi  fianchi
Sui  rimasugli di calore,  sulla gloria delle  parole
E  questa notte io vorrei  essere come l’acqua  del fiume che  abbandona nel  buio la  città
E  quel che avanza sarà  collera, quel  che avanza sarà  sdegno
Camminando  oltre i fuochi  dove non  si va
 Strofa:
E  lei sorride sempre quando arriva e nell’angolo accartoccia i suoi vestiti
E  ti socchiude, ti chiude ancora la bocca
Ma  il suo dente migliore sarà  dove il pensiero si  fa dolce
Ma  il suo dente migliore sarà  dove il pensiero si  fa dolce
 Strum:
 x2
 x2
Viaggiando  per Lisbona con la bocca impiastricciata
 Molti tagli sulle mani e ben poco di credibile
 5. LA NOTTE DI TAVIRA
 Strofa:
La  nave salperà venerdì mattina presto
E  intanto io non mi aspetto nulla e nemmeno mai l’ho chiesto
Tutta  la banda e i resti del reparto camminano battuti
 Nella notte profonda d’incanto
E  si innamorano di donne povere, intrecciano  cappelli e piume
Per  quel poco che basta alla fiducia
E  dimenticare un altro giorno alla fonda
Attraversando  una spiaggia sconosciuta
 Strofa:
Ho  sempre creduto alle superstizioni
Ai  racconti che la gente nasconde
Lontano  dalla fede e dalle consolazioni
E  ho svuotato ancora le mie tasche
Per  sentire il rimpianto gonfiarsi
Nell’odore  di pioggia e malto
Ma  non importa lascia stare
Sarà  solo come vuoi tu
Ho  posato quel che avevo sul bancone
E  anni dopo non riuscivo più a pensare  che  ci fossi ancora  tu
 Strum:
 Strofa:
 Avrei dovuto ascoltare i consigli di Mona
 Quando tutto era ancora possibile tra le sue dita sottili di sposa
 Quando il sole alzava i suoi raggi leggero
 E nessuno di noi, nessuno, faceva della paura un pensiero
 Ma mentre il paese cambiava opinione
 Io lasciavo la sua porta spalancata
 E mi voltai per cercarla ancora
 Sulla piazza tra i cumuli di neve
 Quando lei era già rincasata
 Strofa:
 E adesso che ho attraversato la pianura
 E cantato coi vagabondi
 Fino ai lontani porti di vetro
 Per arrivare a guardare l’Africa come una promessa
 E capire che comunque non sarei mai più tornato indietro
 Ma non importa lascia stare
 Sarà solo come vuoi tu
 Ho posato quel che avevo sul bancone
 E anni dopo non riuscivo più a pensare che ci fossi ancora tu
E  ti ho confusa in molte altre
Ma  mi sembra di averti baciato la notte scorsa
Mentre  Tavira si concedeva alle fiamme
E  forse ero io o forse era mio padre
Che  importanza vuoi che faccia
 Siamo caduti entrambi
 In una nube rovente
 Con una bandiera spezzata tra le braccia
 Strum:
 6. L’UOMO PICCOLO
 x2
 Strofa:
Stai  viaggiando per la Francia
Senza  uscire dalla tua stanza
E  l’uomo piccolo ti ha reso un culto
Ma  perdonami se non mi inchino
E  dando le spalle a una regina
Sprofondo  sul cuscino
 Strofa:
Vai  svanendo nel tuo scialle
Con  la falce tra le gambe
E  ti sei presa il mio destino
Ed  è in piazza che si dice, è  uno piccolo a  renderla felice
Mezza  femmina in malaffare  che stai in origine ad  ogni male
 Rit:
Ed  io l’ho cercato negli armadi sotto al letto e sulle scale
 È più di un mese che non dormo ma il  tuo cuore  resta sordo
Che  forse l’hai nascosto con l’ardore che era stato nostro
 O è  tutta una menzogna a lasciarmi  esangue sulla gogna
 Rit:
 Stai contando le tue scarpe che userai per cento danze
 L’uomo piccolo si avvicina ma è uno spettro di cantina
 Di parcelle ne ho firmate con il sangue e tutte le ho lasciate
 E adesso vago come un corvo più veloce ma senza appoggio
 Rit:
 Ma c’è ancora una questione che ci tengo a ricordare
 Nelle luci del mattino c’è qualcuno a me vicino
 Un sorriso ragazzina il letto trema come una slavina
 Ora io sono un corvo e stai sicura che a casa più non torno
 7. ANESIS
 Strofa:
E’  passato molto tempo, ma non ho  ancora imparato
 A tornare senza di  te
 Così  quando il fiume  sussurra
Tienimi  ancora per mano
 Rit:
E  saliremo insieme  sull’ultimo battello
Poi  continueremo  senza temere
Seguendo  i lampioni spenti
 Fino al nostro quartiere
 Strofa:
E  la vecchia legge del tuo  corpo perfetto
 E delle mie scarpe lasciate  sulla porta
Delle  mie mani che diventano piedi
Nella  tua stanza che mi ruota intorno
 Rit:
E  la notte con due dita ora  toglie  il suo mistero
 Mentre l’alba  appare dolce  sulle pareti
Tra  queste case bianche di frontiera
 Tra le lune dei minareti
 Strum:
 Strofa:
E’  passato molto tempo ma non ho  ancora imparato
 A tornare senza di te
 Stella greca  senza dimora
Nessuno  ti accompagnerà lungo  il confine
Ma  dov’è finita la  bellezza che guardava se  stessa
 Dal culmine delle barricate
E  dov’è la  disciplina che  un tempo ci lasciava  esperti
 Rit:
Sul  ciglio dell’ombra
Sui  nervi del corpo
Piangevano  le madri  agli altari
Mentre  il nostro mondo invecchiava
 Sulle marce dei militari
 Strum:
 8. UN’ALTRA TAZZA DI CAFFE’
 Strofa:
Così  dolce è il tuo respiro
E  i tuoi occhi due gioielli
Dritta  la tua schiena
Mentre  giace tra i tuoi capelli
Ma  non sento affetto
Né  gratitudine né amore
La  tua lealtà non è per me
Ma  per qualche stella superiore
 Rit:
Dammi  un po’ di caffè per  il viaggio
Ancora  una tazza e poi me ne andrò,  per la valle di  sotto
 Strofa:
 Tuo padre è un fuorilegge,
 Un vagabondo di mestiere
 Ti insegnerà come pescare nel mazzo
 E quali coltelli non temere
 Sovrintende il suo impero
 Che difende da ogni straniero
 Ma gli trema la voce
 Quando chiede da mangiare
 Rit:
 Dammi un po’ di caffè per il viaggio
 Ancora una tazza e poi me ne andrò, per la valle di sotto
 Strofa:
 E tua sorella legge il futuro
 Come tua madre, tu stessa sai fare
 Non hai mai imparato a leggere o a scrivere
 Non ci sono libri sul tuo scaffale
 Il tuo piacere non ha confine
 E la tua voce è come un canto
 Ma il tuo cuore è un oceano misterioso e affranto
 Rit:
 Dammi un po’ di caffè per il viaggio
 Ancora una tazza e poi me ne andrò, per la valle di sotto
 9. CANTO N°32
 x4
 Strofa:
Un  profumo d’amore agita  il petto
Della  terra in travaglio  di fiorire
Allettando  il suo peso troppo  stretto
In  un respiro d’esseri  a venire
Che  ridesta in germoglio il suo
Grembo  di scoglio
Che  ridesta in germoglio il suo
Grembo  di scoglio
 Un respiro del cielo allevia insieme
 Con la tua zolla questa polpa densa
 D’uomo restio che troppo a stento freme
 Nel bacio tuo voluttà tanto immensa
 Ch’ei trema se lui nondi del profumo dei mondi
 Ch’ei trema se lui nondi del profumo dei mondi
 Come il terriccio si frantuma in brio
 D’aromi alati e di verdure in fiore
 Tale tu con me converti il tetro fio
 Danze antiche in tue sillabe sonore
 Dove ai suoi s’alterna la tua fragranza eterna
 Dove ai suoi s’alterna la tua fragranza eterna
 x2
 x4
 10. CREDO DI ESSERMI ALZATO
Per  quello che mi è concesso
Rimarrò  fermo a guardare
Devo  penare un po’
Nel  diventare una persona normale
Ora  che ho comprato una sedia
 E sono davvero pulito
Credo  solo in quello che vedo
E  non mi sono pentito
Lo  vedi dalle mie scarpe
Che  sono sempre stato straniero
E  che tengo un dito puntato su questo preciso  pensiero
E  se ho perso la faccia
 In un crimine minore
Non  mi sento in alcun modo  un vostro debitore
Non  mi sento in alcun modo  un vostro debitore
Ma  il fatto è che la mia storia non ha troppa importanza
Quello  che importa è  quella donna, quella  donna nell’altra  stanza
Il  suo nome è Maddalena
 Lei è  libera da ogni pena
 Lascia stare  il passato  che ora credo  di essermi  alzato
Lascia  stare  il passato che  ora credo di  essermi alzato
Ed  ero convinto che continuasse a sfuggirmi  un dettaglio
Ma  col precipitare degli eventi ho dovuto  ammettere lo sbaglio
E  adesso so che ogni uomo è irrisolto
E  se guardi bene  c’è  sempre un odio  sepolto
E  adesso so che ogni uomo è irrisolto
E  se guardi bene  trovi sempre  un odio sepolto

Source: Songsterr · Rights holder? Request removal.

Readable chord sheet for Sul Fianco Della Strada by Mattia Donna

[F#]      [E]       [B]       [A]       [Am]      [B]

[F#]Ti spiegherò, se vorrai con calma
[E]Mettendo una parola in fila all’altra
[B]Come non ho mai fatto
[A]E non sarò breve,[Am] no non sar&ogra[B]ve; breve affatto

Strofa:
[E]Sempre a un passo prima della tua discrezione
[F#m]Lungo la linea di un respiro appena
[E]Più lungo del normale
[Abm]Tra tutto quello che credevo di provare
[A]Non avrei mai pensato al[E]la paura

Strofa:
[E]Alla fragilità delle parole e altro
[F#m]O alla diffidenza nascosta sotto
[E]Un velo di pioggia
[Abm]O a un’allegria impossibile
[A]Nella luce obliqua del m[E]attino

Rit:
[B]Ti spiegherò, se vorrai c[A]on calma
Mettendo una parola in f[E]ila all’altra
Come non[D] ho mai fatto
E non sa[Dm]rò breve, non sar[A]ò breve a[B]ffatto

Strum:
[E]       [A]       [E]       [A]       [E]       [A]       [E]       [B]

Strofa:
[E]Davvero se ci ripenso, io penso al tempo
[F#m]E alla mia guerra
[E]Al di qua e al di là delle intenzioni
[Abm]E all’errore inoltre
[A]Di crederti sempre cos&i[E]grave; fragile
[E]Che mi costringe ogni giorno a valutare
[F#m]La reale capacità degli occhi
[E]La sensibilità non intatta
[Abm]Delle mani
[A]Persa in un punto qualsiasi del [E]sangue

Rit:

Strum:
[E]       [A]       [E]       [B]       [Bm]      [F#]

2. CASA DI ALMA

[C] [Am] [Dm] [G] [C] [Am] [Ab7] [G] [C] [Am] [Dm] [G]

Strofa:
[C]Ho tre graffi su[Am]lla faccia e una[Dm] chiave nella ta[G]sca
[C]Vado in questa v[Am]alle con la neve[Ab7] che mi fa le sc[G]arpe
[C]Giù fino [Am]a mattina, oltre[Dm] i ferri del tre[G]no
[C]In sfregio alla [Am]sfortuna, io fum[Dm]o, do fumo a que[G]sta luna

Strum:
[C] [Am] [Dm] [G]

Strofa:
[C]Prima del sole s[Am]arò dinan[Dm]zi al cancello  [G]
[C]E come un fantas[Am]ma verrò [Ab7]a briglia di un [G]soffio di gelo
[C]E dal ponte alla[Am] campana, dal fi[Dm]ume alla vigna  [G]
[C]Nessuno mi vedr&[Am]agrave; salir le[Dm] scale in casa d[G]i Alma

Strum:
[C] [Am] [Dm] [G] [G]

Rit:
[C]Sul suo letto d’[Am]argento lei per [Dm]un sorso di vino[G]
[C]Toglie il suo ve[Am]stito e la sua m[Dm]ano mi scalda   [G]
[Em]Prima che torni [D]suo marito avr&o[G]grave; terra in [D]abbondanza
[G]E sotto la schie[D]na del cielo nel[G] giorno che sale[D] più nero
[Em]Infine nessuno, [D]nessuno mi terr&[G]agrave; prigioni[G7]ero

Strum:
[C] [Am] [Dm] [G] [C] [Am] [Ab7] [G] [C] [Am] [Dm] [G]

Strofa:
Ho tre graffi sulla faccia e un coltello nella tasca
Luna d’inverno nel cielo, il tuo volto s’è fatto severo
Ma la notte è come una benda che puoi togliere sul cammino
Oltre i fuochi spenti, nell’alba che brilla sui miei denti

Strofa:
E dietro questa curva sarò all’arco del paese
Dove la neve si fa lenta sull’orma già dissolta
E tra il fiato dei camini, con il cappello sulla spalla
Nessuno mi vedrà salir le scale in casa di Alma

Rit: … x2

3. LE MASCHERE BIANCHE

[G] [G] [G] [G] [G] [G] (alternato col basso di [F#])

[G] [G] [C] [G]

Strofa:
[G]E che cosa vuoi che ti risponda
[C]D’altronde tu sai già com[G]e muoverti
[G]E sull’altare della tua innocenza
[C]Cammineremo e toglieremo i cappe[G]lli
[Em]E con un gesto di estrema pazien[D]za vedre[C]mo finalmente rallentare[G]
[G]La tua ragione p[C]ura che ti torna[Em] indietro uguale[D]

Strofa:
Ho voluto una terra lontana e non pronunciare il tuo nome
Ho ingannato il mio vicino e perduto le mie figlie
Per un carro nero che insegue la frontiera
E per il mio talento scarlatto
Che ritrovo verso sera

Rit:
E lo spettacolo delle maschere bianche attraversa tutti i villaggi
Ha una trama fatta con il fuoco, trampoli e costumi inglesi
Ha uomini disfatti e molta sabbia alle sue spalle
Ma forse l’oceano non è poi così lontano

Strum:
[Am]      [G]       [Am7]     [D]       [G]       [C]       [D]

Strofa:
Qualcuno racconta di una baia che brilla più di un diamante
Oltre le grandi città di ghisa, nell’orizzonte lucido e tagliente
E nei teatri scoperti al cielo, o nei saloni accesi d’inverno
L’ultimo battito sotto la pelle è un tocco freddo che ci cura la febbre

Strofa:
Mentre tu aspetti alla finestra e guardi la luna fare l’onda
Stringi i tuoi cani sul grembo e tutto ciò che invochi si ribella
Credevi tutto in una mano e nella tua mano non trovi niente
Solo una stella che nel cielo trema e si spegne verso oriente

Rit: …x2

[E]       [D]       [C]       [D]       x2      [E]

4. LISBONA

[E]       [A]

Strofa:
[E]Viaggiando per Lisbona con la bocca impiastricciata
Molti tagli sulle mani e ben poco di credibile
[A]Non sono sicuro di come siano andate le cose    [E]
[B]Ma c’è qualcuno più gentil[A]e sulla riva in [E]un’ultima ora
[D]Ma c’è qualcuno più gentil[A]e sulla riva in [E]un’ultima ora

Strofa:
[E]E vivono sulle colline nelle trincee
Parlano con i cani e sorvegliano il fiume
[A]Si lamentano dagli angoli ed han tutto per parti[E]re
[B]Hanno la meraviglia intrappolata[A] tra il dolore e le dita[E]
[D]Hanno la meraviglia intrappolata[A] tra il dolore e le dita

Strum:
[E]       [F#m]     [Abm]     [A] x2
[C#m]     [B]       [A]       [E]       [A]       [B]       [E] x2

Strofa:
[E]Oltrepassando i carri nella piazza
ho avuto come l’impressione
[A]Di essere già pas[E]sato di qui
[E]E tra poco la notte calerà di colpo
[A]E le nostre intenzioni non baste[E]ranno a coprirci

[A]Da molti giorni cammino sul fianco della strada [E]
[B]E inseguo la pioggia che brilla come qua[A]rzo nella luce di un far[E]o
[D]Inseguo la pioggia che brilla come quarz[A]o sulla coda del faro   [E]

[E]Mentre l’inverno s’impon[F#m]e e sprofonda i [Abm]suoi fianchi    [A]
[E]Sui rimasugli di calore,[F#m] sulla gloria de[Abm]lle parole      [A]
[C#m]E questa notte io vorrei[B] essere come l’a[A]cqua del fiume c[E]he abbandona nel[A] buio la[B] citt&ag[E]rave;
[C#m]E quel che avanza sar&ag[B]rave; collera, q[A]uel che avanza s[E]arà sdegno
[A]Camminando oltre i fuoch[B]i dove n[A]on si va[E]

Strofa:
[E]E lei sorride sempre quando arriva e nell’angolo accartoccia i suoi vestiti
[A]E ti socchiude, ti chiude ancora la bocc[E]a
[B]Ma il suo dente migliore sar&agr[A]ave; dove il pensiero si[E] fa dolce
[D]Ma il suo dente migliore sar&agr[A]ave; dove il pensiero si[E] fa dolce

Strum:
[E]       [F#m]     [Abm]     [A]       x2
[C#m]     [B]       [A]       [E]       [A]       [B]       [E]       x2

[E]Viaggiando per Lisbona con la bocca impiastricciata
Molti tagli sulle mani e ben poco di credibile

5. LA NOTTE DI TAVIRA

[G]       [Am7]     [C]       [C/B]
[G]       [Am7]     [C]       [C/B]     [D]

Strofa:
[G]La nave salperà venerdì mattina presto
[Am]E intanto io non mi aspetto nulla e nemmeno mai l’ho chi[G]esto
[G]Tutta la banda e i resti del reparto camminano b[C]attuti
Nella notte profonda d’i[G]ncanto
[D]E si innamorano di donne povere, intrecc[G]iano cappelli e piume
[D]Per quel poco che basta alla fiducia
[Em]E dimenticare un altro giorno alla fonda[C]
[Em]Attraversando una spiaggia sconosciuta  [D]

Strofa:
[G]Ho sempre creduto alle superstizioni
[Am]Ai racconti che la gente nasconde
[G]Lontano dalla fede e dalle consolazioni
[G]E ho svuotato ancora le mie tasche
[C]Per sentire il rimpianto gonfiarsi
[G]Nell’odore di pioggia e malto
[D]Ma non importa lascia stare
[G]Sarà solo come vuoi tu
[D]Ho posato quel che avevo sul bancone
[Em]E anni dopo non riuscivo più a pe[C]nsare ch[Em]e ci fossi ancor[D]a tu

Strum:
[Am7]     [Em]      [G]       [C]       [C/B]     [D]

Strofa:
Avrei dovuto ascoltare i consigli di Mona
Quando tutto era ancora possibile tra le sue dita sottili di sposa
Quando il sole alzava i suoi raggi leggero
E nessuno di noi, nessuno, faceva della paura un pensiero
Ma mentre il paese cambiava opinione
Io lasciavo la sua porta spalancata
E mi voltai per cercarla ancora
Sulla piazza tra i cumuli di neve
Quando lei era già rincasata

Strofa:
E adesso che ho attraversato la pianura
E cantato coi vagabondi
Fino ai lontani porti di vetro
Per arrivare a guardare l’Africa come una promessa
E capire che comunque non sarei mai più tornato indietro
Ma non importa lascia stare
Sarà solo come vuoi tu
Ho posato quel che avevo sul bancone
E anni dopo non riuscivo più a pensare che ci fossi ancora tu

[Am7]E ti ho confusa in molte altre
[Em]Ma mi sembra di averti baciato la notte scorsa
[G]Mentre Tavira si concedeva alle fiamme  [Am7]
[G]E forse ero io o forse era mio padre
[Am7]Che importanza vuoi che faccia
Siamo caduti ent[Em]rambi
In una nube rove[G]nte
Con una bandiera spezzata tra le braccia[Am7]

Strum:
[G]       [Am7]     [G]       [Am7]     [G]       [Am7]     [Em]      [G]       [Am7]

6. L’UOMO PICCOLO

[E]       [A]       [B]       [E] x2

Strofa:
[E]Stai viaggiando per la Francia
[A]Senza uscire dalla tua stanza
[B]E l’uomo piccolo ti ha reso un c[E]ulto
[E]Ma perdonami se non mi inchino  [A]
[B]E dando le spalle a una [E]regina
[A]Sprofondo sul cu[E]scino

Strofa:
[E]Vai svanendo nel tuo scialle
[A]Con la falce tra le gambe
[B]E ti sei presa il mio de[E]stino
[E]Ed è in piazza che si dice, &egra[A]ve; uno piccolo [B]a renderla felice
[E]Mezza femmina in malaffa[A]re che stai in origine a[B]d ogni male     [E]

Rit:
[E]Ed io l’ho cercato negli armadi sotto al letto e sulle scale
È più di un mese che non dormo ma [F#m]il tuo c[B]uore resta sordo
[A]Che forse l’hai nascosto con l’ardore che era stato nost[E]ro
O &egrav[B]e; tutta una menzogna a [A]lasciarmi esangue sulla [E]gogna

Rit:
Stai contando le tue scarpe che userai per cento danze
L’uomo piccolo si avvicina ma è uno spettro di cantina
Di parcelle ne ho firmate con il sangue e tutte le ho lasciate
E adesso vago come un corvo più veloce ma senza appoggio

Rit:
Ma c’è ancora una questione che ci tengo a ricordare
Nelle luci del mattino c’è qualcuno a me vicino
Un sorriso ragazzina il letto trema come una slavina
Ora io sono un corvo e stai sicura che a casa più non torno

7. ANESIS

[C]       [G]       [Am]      [G]       [F]       [C]       [G]
[C]

Strofa:
[C]E’ passato molto tempo, ma non h[F]o ancora imparat[G]o
A tornare senza [Am]di te
Cos&igra[G]ve; quando il fi[C]ume sussurra
[Dm]Tienimi ancora per mano [G]

Rit:
[C]E saliremo insie[G]me sull’ultimo b[F]attello [Am]
[C]Poi continueremo[G] senza temere   [Dm]
[Am]Seguendo i lampioni spen[G]ti
Fino al nostro q[Am]uartiere

Strofa:
[C]E la vecchia legge del t[F]uo corpo perfett[G]o
E delle mie scarpe lasci[Am]ate sulla porta
[G]Delle mie mani che diventano pie[C]di
[Dm]Nella tua stanza che mi ruota in[G]torno

Rit:
[C]E la notte con due dita [G]ora togl[F]ie il suo mister[Am]o
Mentre l[C]’alba appare dol[G]ce sulle pareti [Dm]
[Am]Tra queste case bianche di front[G]iera
Tra le lune dei [Am]minareti

Strum:
[G]       [F]       [Am]      [Dm]      [C]       [G]       [Am]      [G]       [C]       [Dm]      [G]       [F]       [C]

Strofa:
[C]E’ passato molto tempo ma non ho[F] ancora imparato[G]
A tornare senza di te   [Am]
Stella g[G]reca senza dimor[C]a
[Dm]Nessuno ti accompagnerà l[G]ungo il confine
[C]Ma dov’è finita l[F]a bellezza che guardava [G]se stessa
Dal culmine delle barric[Am]ate
[G]E dov’è l[C]a disciplina che[Dm] un tempo ci las[G]ciava esperti

Rit:
[C]Sul ciglio dell’[G]ombra
[F]Sui nervi del co[Am]rpo
[C]Piangevano le ma[G]dri agli altari [Dm]
[Am]Mentre il nostro mondo invecchia[G]va
Sulle marce dei militari[Am]

Strum:
[G]       [F]       [Am]      [Dm]      [C]       [G]       [Am]      [G]       [C]       [Dm]      [G]       [F]       [C]

8. UN’ALTRA TAZZA DI CAFFE’

[Am]      [G]       [F]       [E]

Strofa:
[Am]Così dolce è il tuo respiro
[G]E i tuoi occhi due gioielli
[F]Dritta la tua schiena
[E]Mentre giace tra i tuoi capelli
[Am]Ma non sento affetto
[G]Né gratitudine né amore
[F]La tua lealtà non è per me
[E]Ma per qualche stella superiore

Rit:
[F]Dammi un po’ di caffè per[E] il viaggio
[F]Ancora una tazza e poi me ne and[E]rò, per la valle [Am]di sotto[G]        [F]                [E]

Strofa:
Tuo padre è un fuorilegge,
Un vagabondo di mestiere
Ti insegnerà come pescare nel mazzo
E quali coltelli non temere
Sovrintende il suo impero
Che difende da ogni straniero
Ma gli trema la voce
Quando chiede da mangiare

Rit:
Dammi un po’ di caffè per il viaggio
Ancora una tazza e poi me ne andrò, per la valle di sotto

Strofa:
E tua sorella legge il futuro
Come tua madre, tu stessa sai fare
Non hai mai imparato a leggere o a scrivere
Non ci sono libri sul tuo scaffale
Il tuo piacere non ha confine
E la tua voce è come un canto
Ma il tuo cuore è un oceano misterioso e affranto

Rit:
Dammi un po’ di caffè per il viaggio
Ancora una tazza e poi me ne andrò, per la valle di sotto

9. CANTO N°32

[F#]      [C#]      x4

Strofa:
[F#]Un profumo d’amore agita[C#] il petto
[F#]Della terra in travaglio[C#] di fiorire
[F#]Allettando il suo peso t[C#]roppo stretto
[A]In un respiro d’[B]esseri a venire [C#m]
[E]Che ridesta in germoglio il suo [B]
[C#m]Grembo di scoglio
[E]Che ridesta in germoglio il suo [B]
[C#m]Grembo di scoglio

Un respiro del cielo allevia insieme
Con la tua zolla questa polpa densa
D’uomo restio che troppo a stento freme
Nel bacio tuo voluttà tanto immensa
Ch’ei trema se lui nondi del profumo dei mondi
Ch’ei trema se lui nondi del profumo dei mondi

Come il terriccio si frantuma in brio
D’aromi alati e di verdure in fiore
Tale tu con me converti il tetro fio
Danze antiche in tue sillabe sonore
Dove ai suoi s’alterna la tua fragranza eterna
Dove ai suoi s’alterna la tua fragranza eterna

[E]       [B]       [C#m]     x2

[C#m]     [B]       x4      [C#m]     [E]       [B]       [C#m]     [E]       [B]       [C#m]

10. CREDO DI ESSERMI ALZATO

[A]Per quello che mi è concesso
[D]Rimarrò fermo a g[A]uardare
[A]Devo penare un po’
[D]Nel diventare una persona normal[A]e
[D]Ora che ho comprato una sedia
E sono davvero pulito   [A]
[F#m]Credo solo in quello che vedo   [E]
[D]E non mi sono pentito   [A]
[A]Lo vedi dalle mie scarpe
[D]Che sono sempre stato straniero [A]
[A]E che tengo un dito puntato su questo pr[D]eciso pensiero  [A]
[D]E se ho perso la faccia
In un crimine mi[A]nore
[F#m]Non mi sento in alcun mo[E]do un vostro deb[D]itore   [A]
[F#m]Non mi sento in alcun mo[E]do un vostro deb[D]itore   [A]

[D]Ma il fatto è che la mia storia non ha troppa imp[A]ortanza
[D]Quello che importa &egra[A]ve; quella donna, quella[F#m] donna nell’altr[E]a stanza
[D]Il suo nome è Maddalena
Lei &egr[A]ave; libera da ogni pena
Lascia s[D]tare il [A]passato che ora [E]credo di essermi[A] alzato
[D]Lascia s[A]tare il passato [E]che ora credo di[A] essermi alzato

[A]Ed ero convinto che continuasse a sfuggi[D]rmi un dettaglio[A]
[A]Ma col precipitare degli eventi ho dovut[D]o ammettere lo sbaglio  [A]
[D]E adesso so che ogni uomo è irris[A]olto
[F#m]E se guardi bene[E] c’&egra[D]ve; sempre un od[A]io sepolto
[D]E adesso so che ogni uomo è irris[A]olto
[F#m]E se guardi bene[E] trovi s[D]empre un odio se[A]polto