Sul Fianco Della Strada
Mattia DonnaVersion1
90
Chords in this song
Strum
D-DU-UDU
Ti spiegherò, se vorrai con calma
Mettendo una parola in fila allaltra
Come non ho mai fatto
E non sarò breve, no non sarò breve affatto
Strofa:
Sempre a un passo prima della tua discrezione
Lungo la linea di un respiro appena
Più lungo del normale
Tra tutto quello che credevo di provare
Non avrei mai pensato alla paura
Strofa:
Alla fragilità delle parole e altro
O alla diffidenza nascosta sotto
Un velo di pioggia
O a unallegria impossibile
Nella luce obliqua del mattino
Rit:
Ti spiegherò, se vorrai con calma
Mettendo una parola in fila allaltra
Come non ho mai fatto
E non sarò breve, non sarò breve affatto
Strum:
Strofa:
Davvero se ci ripenso, io penso al tempo
E alla mia guerra
Al di qua e al di là delle intenzioni
E allerrore inoltre
Di crederti sempre così fragile
Che mi costringe ogni giorno a valutare
La reale capacità degli occhi
La sensibilità non intatta
Delle mani
Persa in un punto qualsiasi del sangue
Rit:
Strum:
2. CASA DI ALMA
Strofa:
Ho tre graffi sulla faccia e una chiave nella tasca
Vado in questa valle con la neve che mi fa le scarpe
Giù fino a mattina, oltre i ferri del treno
In sfregio alla sfortuna, io fumo, do fumo a questa luna
Strum:
Strofa:
Prima del sole sarò dinanzi al cancello
E come un fantasma verrò a briglia di un soffio di gelo
E dal ponte alla campana, dal fiume alla vigna
Nessuno mi vedrà salir le scale in casa di Alma
Strum:
Rit:
Sul suo letto dargento lei per un sorso di vino
Toglie il suo vestito e la sua mano mi scalda
Prima che torni suo marito avrò terra in abbondanza
E sotto la schiena del cielo nel giorno che sale più nero
Infine nessuno, nessuno mi terrà prigioniero
Strum:
Strofa:
Ho tre graffi sulla faccia e un coltello nella tasca
Luna dinverno nel cielo, il tuo volto sè fatto severo
Ma la notte è come una benda che puoi togliere sul cammino
Oltre i fuochi spenti, nellalba che brilla sui miei denti
Strofa:
E dietro questa curva sarò allarco del paese
Dove la neve si fa lenta sullorma già dissolta
E tra il fiato dei camini, con il cappello sulla spalla
Nessuno mi vedrà salir le scale in casa di Alma
Rit:
x2
3. LE MASCHERE BIANCHE
(alternato col basso di )
Strofa:
E che cosa vuoi che ti risponda
Daltronde tu sai già come muoverti
E sullaltare della tua innocenza
Cammineremo e toglieremo i cappelli
E con un gesto di estrema pazienza vedremo finalmente rallentare
La tua ragione pura che ti torna indietro uguale
Strofa:
Ho voluto una terra lontana e non pronunciare il tuo nome
Ho ingannato il mio vicino e perduto le mie figlie
Per un carro nero che insegue la frontiera
E per il mio talento scarlatto
Che ritrovo verso sera
Rit:
E lo spettacolo delle maschere bianche attraversa tutti i villaggi
Ha una trama fatta con il fuoco, trampoli e costumi inglesi
Ha uomini disfatti e molta sabbia alle sue spalle
Ma forse loceano non è poi così lontano
Strum:
Strofa:
Qualcuno racconta di una baia che brilla più di un diamante
Oltre le grandi città di ghisa, nellorizzonte lucido e tagliente
E nei teatri scoperti al cielo, o nei saloni accesi dinverno
Lultimo battito sotto la pelle è un tocco freddo che ci cura la febbre
Strofa:
Mentre tu aspetti alla finestra e guardi la luna fare londa
Stringi i tuoi cani sul grembo e tutto ciò che invochi si ribella
Credevi tutto in una mano e nella tua mano non trovi niente
Solo una stella che nel cielo trema e si spegne verso oriente
Rit:
x2
x2
4. LISBONA
Strofa:
Viaggiando per Lisbona con la bocca impiastricciata
Molti tagli sulle mani e ben poco di credibile
Non sono sicuro di come siano andate le cose
Ma cè qualcuno più gentile sulla riva in unultima ora
Ma cè qualcuno più gentile sulla riva in unultima ora
Strofa:
E vivono sulle colline nelle trincee
Parlano con i cani e sorvegliano il fiume
Si lamentano dagli angoli ed han tutto per partire
Hanno la meraviglia intrappolata tra il dolore e le dita
Hanno la meraviglia intrappolata tra il dolore e le dita
Strum:
x2
x2
Strofa:
Oltrepassando i carri nella piazza
ho avuto come limpressione
Di essere già passato di qui
E tra poco la notte calerà di colpo
E le nostre intenzioni non basteranno a coprirci
Da molti giorni cammino sul fianco della strada
E inseguo la pioggia che brilla come quarzo nella luce di un faro
Inseguo la pioggia che brilla come quarzo sulla coda del faro
Mentre linverno simpone e sprofonda i suoi fianchi
Sui rimasugli di calore, sulla gloria delle parole
E questa notte io vorrei essere come lacqua del fiume che abbandona nel buio la città
E quel che avanza sarà collera, quel che avanza sarà sdegno
Camminando oltre i fuochi dove non si va
Strofa:
E lei sorride sempre quando arriva e nellangolo accartoccia i suoi vestiti
E ti socchiude, ti chiude ancora la bocca
Ma il suo dente migliore sarà dove il pensiero si fa dolce
Ma il suo dente migliore sarà dove il pensiero si fa dolce
Strum:
x2
x2
Viaggiando per Lisbona con la bocca impiastricciata
Molti tagli sulle mani e ben poco di credibile
5. LA NOTTE DI TAVIRA
Strofa:
La nave salperà venerdì mattina presto
E intanto io non mi aspetto nulla e nemmeno mai lho chiesto
Tutta la banda e i resti del reparto camminano battuti
Nella notte profonda dincanto
E si innamorano di donne povere, intrecciano cappelli e piume
Per quel poco che basta alla fiducia
E dimenticare un altro giorno alla fonda
Attraversando una spiaggia sconosciuta
Strofa:
Ho sempre creduto alle superstizioni
Ai racconti che la gente nasconde
Lontano dalla fede e dalle consolazioni
E ho svuotato ancora le mie tasche
Per sentire il rimpianto gonfiarsi
Nellodore di pioggia e malto
Ma non importa lascia stare
Sarà solo come vuoi tu
Ho posato quel che avevo sul bancone
E anni dopo non riuscivo più a pensare che ci fossi ancora tu
Strum:
Strofa:
Avrei dovuto ascoltare i consigli di Mona
Quando tutto era ancora possibile tra le sue dita sottili di sposa
Quando il sole alzava i suoi raggi leggero
E nessuno di noi, nessuno, faceva della paura un pensiero
Ma mentre il paese cambiava opinione
Io lasciavo la sua porta spalancata
E mi voltai per cercarla ancora
Sulla piazza tra i cumuli di neve
Quando lei era già rincasata
Strofa:
E adesso che ho attraversato la pianura
E cantato coi vagabondi
Fino ai lontani porti di vetro
Per arrivare a guardare lAfrica come una promessa
E capire che comunque non sarei mai più tornato indietro
Ma non importa lascia stare
Sarà solo come vuoi tu
Ho posato quel che avevo sul bancone
E anni dopo non riuscivo più a pensare che ci fossi ancora tu
E ti ho confusa in molte altre
Ma mi sembra di averti baciato la notte scorsa
Mentre Tavira si concedeva alle fiamme
E forse ero io o forse era mio padre
Che importanza vuoi che faccia
Siamo caduti entrambi
In una nube rovente
Con una bandiera spezzata tra le braccia
Strum:
6. LUOMO PICCOLO
x2
Strofa:
Stai viaggiando per la Francia
Senza uscire dalla tua stanza
E luomo piccolo ti ha reso un culto
Ma perdonami se non mi inchino
E dando le spalle a una regina
Sprofondo sul cuscino
Strofa:
Vai svanendo nel tuo scialle
Con la falce tra le gambe
E ti sei presa il mio destino
Ed è in piazza che si dice, è uno piccolo a renderla felice
Mezza femmina in malaffare che stai in origine ad ogni male
Rit:
Ed io lho cercato negli armadi sotto al letto e sulle scale
È più di un mese che non dormo ma il tuo cuore resta sordo
Che forse lhai nascosto con lardore che era stato nostro
O è tutta una menzogna a lasciarmi esangue sulla gogna
Rit:
Stai contando le tue scarpe che userai per cento danze
Luomo piccolo si avvicina ma è uno spettro di cantina
Di parcelle ne ho firmate con il sangue e tutte le ho lasciate
E adesso vago come un corvo più veloce ma senza appoggio
Rit:
Ma cè ancora una questione che ci tengo a ricordare
Nelle luci del mattino cè qualcuno a me vicino
Un sorriso ragazzina il letto trema come una slavina
Ora io sono un corvo e stai sicura che a casa più non torno
7. ANESIS
Strofa:
E passato molto tempo, ma non ho ancora imparato
A tornare senza di te
Così quando il fiume sussurra
Tienimi ancora per mano
Rit:
E saliremo insieme sullultimo battello
Poi continueremo senza temere
Seguendo i lampioni spenti
Fino al nostro quartiere
Strofa:
E la vecchia legge del tuo corpo perfetto
E delle mie scarpe lasciate sulla porta
Delle mie mani che diventano piedi
Nella tua stanza che mi ruota intorno
Rit:
E la notte con due dita ora toglie il suo mistero
Mentre lalba appare dolce sulle pareti
Tra queste case bianche di frontiera
Tra le lune dei minareti
Strum:
Strofa:
E passato molto tempo ma non ho ancora imparato
A tornare senza di te
Stella greca senza dimora
Nessuno ti accompagnerà lungo il confine
Ma dovè finita la bellezza che guardava se stessa
Dal culmine delle barricate
E dovè la disciplina che un tempo ci lasciava esperti
Rit:
Sul ciglio dellombra
Sui nervi del corpo
Piangevano le madri agli altari
Mentre il nostro mondo invecchiava
Sulle marce dei militari
Strum:
8. UNALTRA TAZZA DI CAFFE
Strofa:
Così dolce è il tuo respiro
E i tuoi occhi due gioielli
Dritta la tua schiena
Mentre giace tra i tuoi capelli
Ma non sento affetto
Né gratitudine né amore
La tua lealtà non è per me
Ma per qualche stella superiore
Rit:
Dammi un po di caffè per il viaggio
Ancora una tazza e poi me ne andrò, per la valle di sotto
Strofa:
Tuo padre è un fuorilegge,
Un vagabondo di mestiere
Ti insegnerà come pescare nel mazzo
E quali coltelli non temere
Sovrintende il suo impero
Che difende da ogni straniero
Ma gli trema la voce
Quando chiede da mangiare
Rit:
Dammi un po di caffè per il viaggio
Ancora una tazza e poi me ne andrò, per la valle di sotto
Strofa:
E tua sorella legge il futuro
Come tua madre, tu stessa sai fare
Non hai mai imparato a leggere o a scrivere
Non ci sono libri sul tuo scaffale
Il tuo piacere non ha confine
E la tua voce è come un canto
Ma il tuo cuore è un oceano misterioso e affranto
Rit:
Dammi un po di caffè per il viaggio
Ancora una tazza e poi me ne andrò, per la valle di sotto
9. CANTO N°32
x4
Strofa:
Un profumo damore agita il petto
Della terra in travaglio di fiorire
Allettando il suo peso troppo stretto
In un respiro desseri a venire
Che ridesta in germoglio il suo
Grembo di scoglio
Che ridesta in germoglio il suo
Grembo di scoglio
Un respiro del cielo allevia insieme
Con la tua zolla questa polpa densa
Duomo restio che troppo a stento freme
Nel bacio tuo voluttà tanto immensa
Chei trema se lui nondi del profumo dei mondi
Chei trema se lui nondi del profumo dei mondi
Come il terriccio si frantuma in brio
Daromi alati e di verdure in fiore
Tale tu con me converti il tetro fio
Danze antiche in tue sillabe sonore
Dove ai suoi salterna la tua fragranza eterna
Dove ai suoi salterna la tua fragranza eterna
x2
x4
10. CREDO DI ESSERMI ALZATO
Per quello che mi è concesso
Rimarrò fermo a guardare
Devo penare un po
Nel diventare una persona normale
Ora che ho comprato una sedia
E sono davvero pulito
Credo solo in quello che vedo
E non mi sono pentito
Lo vedi dalle mie scarpe
Che sono sempre stato straniero
E che tengo un dito puntato su questo preciso pensiero
E se ho perso la faccia
In un crimine minore
Non mi sento in alcun modo un vostro debitore
Non mi sento in alcun modo un vostro debitore
Ma il fatto è che la mia storia non ha troppa importanza
Quello che importa è quella donna, quella donna nellaltra stanza
Il suo nome è Maddalena
Lei è libera da ogni pena
Lascia stare il passato che ora credo di essermi alzato
Lascia stare il passato che ora credo di essermi alzato
Ed ero convinto che continuasse a sfuggirmi un dettaglio
Ma col precipitare degli eventi ho dovuto ammettere lo sbaglio
E adesso so che ogni uomo è irrisolto
E se guardi bene cè sempre un odio sepolto
E adesso so che ogni uomo è irrisolto
E se guardi bene trovi sempre un odio sepolto
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Readable chord sheet for Sul Fianco Della Strada by Mattia Donna
[F#] [E] [B] [A] [Am] [B] [F#]Ti spiegherò, se vorrai con calma [E]Mettendo una parola in fila allaltra [B]Come non ho mai fatto [A]E non sarò breve,[Am] no non sar&ogra[B]ve; breve affatto Strofa: [E]Sempre a un passo prima della tua discrezione [F#m]Lungo la linea di un respiro appena [E]Più lungo del normale [Abm]Tra tutto quello che credevo di provare [A]Non avrei mai pensato al[E]la paura Strofa: [E]Alla fragilità delle parole e altro [F#m]O alla diffidenza nascosta sotto [E]Un velo di pioggia [Abm]O a unallegria impossibile [A]Nella luce obliqua del m[E]attino Rit: [B]Ti spiegherò, se vorrai c[A]on calma Mettendo una parola in f[E]ila allaltra Come non[D] ho mai fatto E non sa[Dm]rò breve, non sar[A]ò breve a[B]ffatto Strum: [E] [A] [E] [A] [E] [A] [E] [B] Strofa: [E]Davvero se ci ripenso, io penso al tempo [F#m]E alla mia guerra [E]Al di qua e al di là delle intenzioni [Abm]E allerrore inoltre [A]Di crederti sempre cos&i[E]grave; fragile [E]Che mi costringe ogni giorno a valutare [F#m]La reale capacità degli occhi [E]La sensibilità non intatta [Abm]Delle mani [A]Persa in un punto qualsiasi del [E]sangue Rit: Strum: [E] [A] [E] [B] [Bm] [F#] 2. CASA DI ALMA [C] [Am] [Dm] [G] [C] [Am] [Ab7] [G] [C] [Am] [Dm] [G] Strofa: [C]Ho tre graffi su[Am]lla faccia e una[Dm] chiave nella ta[G]sca [C]Vado in questa v[Am]alle con la neve[Ab7] che mi fa le sc[G]arpe [C]Giù fino [Am]a mattina, oltre[Dm] i ferri del tre[G]no [C]In sfregio alla [Am]sfortuna, io fum[Dm]o, do fumo a que[G]sta luna Strum: [C] [Am] [Dm] [G] Strofa: [C]Prima del sole s[Am]arò dinan[Dm]zi al cancello [G] [C]E come un fantas[Am]ma verrò [Ab7]a briglia di un [G]soffio di gelo [C]E dal ponte alla[Am] campana, dal fi[Dm]ume alla vigna [G] [C]Nessuno mi vedr&[Am]agrave; salir le[Dm] scale in casa d[G]i Alma Strum: [C] [Am] [Dm] [G] [G] Rit: [C]Sul suo letto d[Am]argento lei per [Dm]un sorso di vino[G] [C]Toglie il suo ve[Am]stito e la sua m[Dm]ano mi scalda [G] [Em]Prima che torni [D]suo marito avr&o[G]grave; terra in [D]abbondanza [G]E sotto la schie[D]na del cielo nel[G] giorno che sale[D] più nero [Em]Infine nessuno, [D]nessuno mi terr&[G]agrave; prigioni[G7]ero Strum: [C] [Am] [Dm] [G] [C] [Am] [Ab7] [G] [C] [Am] [Dm] [G] Strofa: Ho tre graffi sulla faccia e un coltello nella tasca Luna dinverno nel cielo, il tuo volto sè fatto severo Ma la notte è come una benda che puoi togliere sul cammino Oltre i fuochi spenti, nellalba che brilla sui miei denti Strofa: E dietro questa curva sarò allarco del paese Dove la neve si fa lenta sullorma già dissolta E tra il fiato dei camini, con il cappello sulla spalla Nessuno mi vedrà salir le scale in casa di Alma Rit: x2 3. LE MASCHERE BIANCHE [G] [G] [G] [G] [G] [G] (alternato col basso di [F#]) [G] [G] [C] [G] Strofa: [G]E che cosa vuoi che ti risponda [C]Daltronde tu sai già com[G]e muoverti [G]E sullaltare della tua innocenza [C]Cammineremo e toglieremo i cappe[G]lli [Em]E con un gesto di estrema pazien[D]za vedre[C]mo finalmente rallentare[G] [G]La tua ragione p[C]ura che ti torna[Em] indietro uguale[D] Strofa: Ho voluto una terra lontana e non pronunciare il tuo nome Ho ingannato il mio vicino e perduto le mie figlie Per un carro nero che insegue la frontiera E per il mio talento scarlatto Che ritrovo verso sera Rit: E lo spettacolo delle maschere bianche attraversa tutti i villaggi Ha una trama fatta con il fuoco, trampoli e costumi inglesi Ha uomini disfatti e molta sabbia alle sue spalle Ma forse loceano non è poi così lontano Strum: [Am] [G] [Am7] [D] [G] [C] [D] Strofa: Qualcuno racconta di una baia che brilla più di un diamante Oltre le grandi città di ghisa, nellorizzonte lucido e tagliente E nei teatri scoperti al cielo, o nei saloni accesi dinverno Lultimo battito sotto la pelle è un tocco freddo che ci cura la febbre Strofa: Mentre tu aspetti alla finestra e guardi la luna fare londa Stringi i tuoi cani sul grembo e tutto ciò che invochi si ribella Credevi tutto in una mano e nella tua mano non trovi niente Solo una stella che nel cielo trema e si spegne verso oriente Rit: x2 [E] [D] [C] [D] x2 [E] 4. LISBONA [E] [A] Strofa: [E]Viaggiando per Lisbona con la bocca impiastricciata Molti tagli sulle mani e ben poco di credibile [A]Non sono sicuro di come siano andate le cose [E] [B]Ma cè qualcuno più gentil[A]e sulla riva in [E]unultima ora [D]Ma cè qualcuno più gentil[A]e sulla riva in [E]unultima ora Strofa: [E]E vivono sulle colline nelle trincee Parlano con i cani e sorvegliano il fiume [A]Si lamentano dagli angoli ed han tutto per parti[E]re [B]Hanno la meraviglia intrappolata[A] tra il dolore e le dita[E] [D]Hanno la meraviglia intrappolata[A] tra il dolore e le dita Strum: [E] [F#m] [Abm] [A] x2 [C#m] [B] [A] [E] [A] [B] [E] x2 Strofa: [E]Oltrepassando i carri nella piazza ho avuto come limpressione [A]Di essere già pas[E]sato di qui [E]E tra poco la notte calerà di colpo [A]E le nostre intenzioni non baste[E]ranno a coprirci [A]Da molti giorni cammino sul fianco della strada [E] [B]E inseguo la pioggia che brilla come qua[A]rzo nella luce di un far[E]o [D]Inseguo la pioggia che brilla come quarz[A]o sulla coda del faro [E] [E]Mentre linverno simpon[F#m]e e sprofonda i [Abm]suoi fianchi [A] [E]Sui rimasugli di calore,[F#m] sulla gloria de[Abm]lle parole [A] [C#m]E questa notte io vorrei[B] essere come la[A]cqua del fiume c[E]he abbandona nel[A] buio la[B] citt&ag[E]rave; [C#m]E quel che avanza sar&ag[B]rave; collera, q[A]uel che avanza s[E]arà sdegno [A]Camminando oltre i fuoch[B]i dove n[A]on si va[E] Strofa: [E]E lei sorride sempre quando arriva e nellangolo accartoccia i suoi vestiti [A]E ti socchiude, ti chiude ancora la bocc[E]a [B]Ma il suo dente migliore sar&agr[A]ave; dove il pensiero si[E] fa dolce [D]Ma il suo dente migliore sar&agr[A]ave; dove il pensiero si[E] fa dolce Strum: [E] [F#m] [Abm] [A] x2 [C#m] [B] [A] [E] [A] [B] [E] x2 [E]Viaggiando per Lisbona con la bocca impiastricciata Molti tagli sulle mani e ben poco di credibile 5. LA NOTTE DI TAVIRA [G] [Am7] [C] [C/B] [G] [Am7] [C] [C/B] [D] Strofa: [G]La nave salperà venerdì mattina presto [Am]E intanto io non mi aspetto nulla e nemmeno mai lho chi[G]esto [G]Tutta la banda e i resti del reparto camminano b[C]attuti Nella notte profonda di[G]ncanto [D]E si innamorano di donne povere, intrecc[G]iano cappelli e piume [D]Per quel poco che basta alla fiducia [Em]E dimenticare un altro giorno alla fonda[C] [Em]Attraversando una spiaggia sconosciuta [D] Strofa: [G]Ho sempre creduto alle superstizioni [Am]Ai racconti che la gente nasconde [G]Lontano dalla fede e dalle consolazioni [G]E ho svuotato ancora le mie tasche [C]Per sentire il rimpianto gonfiarsi [G]Nellodore di pioggia e malto [D]Ma non importa lascia stare [G]Sarà solo come vuoi tu [D]Ho posato quel che avevo sul bancone [Em]E anni dopo non riuscivo più a pe[C]nsare ch[Em]e ci fossi ancor[D]a tu Strum: [Am7] [Em] [G] [C] [C/B] [D] Strofa: Avrei dovuto ascoltare i consigli di Mona Quando tutto era ancora possibile tra le sue dita sottili di sposa Quando il sole alzava i suoi raggi leggero E nessuno di noi, nessuno, faceva della paura un pensiero Ma mentre il paese cambiava opinione Io lasciavo la sua porta spalancata E mi voltai per cercarla ancora Sulla piazza tra i cumuli di neve Quando lei era già rincasata Strofa: E adesso che ho attraversato la pianura E cantato coi vagabondi Fino ai lontani porti di vetro Per arrivare a guardare lAfrica come una promessa E capire che comunque non sarei mai più tornato indietro Ma non importa lascia stare Sarà solo come vuoi tu Ho posato quel che avevo sul bancone E anni dopo non riuscivo più a pensare che ci fossi ancora tu [Am7]E ti ho confusa in molte altre [Em]Ma mi sembra di averti baciato la notte scorsa [G]Mentre Tavira si concedeva alle fiamme [Am7] [G]E forse ero io o forse era mio padre [Am7]Che importanza vuoi che faccia Siamo caduti ent[Em]rambi In una nube rove[G]nte Con una bandiera spezzata tra le braccia[Am7] Strum: [G] [Am7] [G] [Am7] [G] [Am7] [Em] [G] [Am7] 6. LUOMO PICCOLO [E] [A] [B] [E] x2 Strofa: [E]Stai viaggiando per la Francia [A]Senza uscire dalla tua stanza [B]E luomo piccolo ti ha reso un c[E]ulto [E]Ma perdonami se non mi inchino [A] [B]E dando le spalle a una [E]regina [A]Sprofondo sul cu[E]scino Strofa: [E]Vai svanendo nel tuo scialle [A]Con la falce tra le gambe [B]E ti sei presa il mio de[E]stino [E]Ed è in piazza che si dice, &egra[A]ve; uno piccolo [B]a renderla felice [E]Mezza femmina in malaffa[A]re che stai in origine a[B]d ogni male [E] Rit: [E]Ed io lho cercato negli armadi sotto al letto e sulle scale È più di un mese che non dormo ma [F#m]il tuo c[B]uore resta sordo [A]Che forse lhai nascosto con lardore che era stato nost[E]ro O &egrav[B]e; tutta una menzogna a [A]lasciarmi esangue sulla [E]gogna Rit: Stai contando le tue scarpe che userai per cento danze Luomo piccolo si avvicina ma è uno spettro di cantina Di parcelle ne ho firmate con il sangue e tutte le ho lasciate E adesso vago come un corvo più veloce ma senza appoggio Rit: Ma cè ancora una questione che ci tengo a ricordare Nelle luci del mattino cè qualcuno a me vicino Un sorriso ragazzina il letto trema come una slavina Ora io sono un corvo e stai sicura che a casa più non torno 7. ANESIS [C] [G] [Am] [G] [F] [C] [G] [C] Strofa: [C]E passato molto tempo, ma non h[F]o ancora imparat[G]o A tornare senza [Am]di te Cos&igra[G]ve; quando il fi[C]ume sussurra [Dm]Tienimi ancora per mano [G] Rit: [C]E saliremo insie[G]me sullultimo b[F]attello [Am] [C]Poi continueremo[G] senza temere [Dm] [Am]Seguendo i lampioni spen[G]ti Fino al nostro q[Am]uartiere Strofa: [C]E la vecchia legge del t[F]uo corpo perfett[G]o E delle mie scarpe lasci[Am]ate sulla porta [G]Delle mie mani che diventano pie[C]di [Dm]Nella tua stanza che mi ruota in[G]torno Rit: [C]E la notte con due dita [G]ora togl[F]ie il suo mister[Am]o Mentre l[C]alba appare dol[G]ce sulle pareti [Dm] [Am]Tra queste case bianche di front[G]iera Tra le lune dei [Am]minareti Strum: [G] [F] [Am] [Dm] [C] [G] [Am] [G] [C] [Dm] [G] [F] [C] Strofa: [C]E passato molto tempo ma non ho[F] ancora imparato[G] A tornare senza di te [Am] Stella g[G]reca senza dimor[C]a [Dm]Nessuno ti accompagnerà l[G]ungo il confine [C]Ma dovè finita l[F]a bellezza che guardava [G]se stessa Dal culmine delle barric[Am]ate [G]E dovè l[C]a disciplina che[Dm] un tempo ci las[G]ciava esperti Rit: [C]Sul ciglio dell[G]ombra [F]Sui nervi del co[Am]rpo [C]Piangevano le ma[G]dri agli altari [Dm] [Am]Mentre il nostro mondo invecchia[G]va Sulle marce dei militari[Am] Strum: [G] [F] [Am] [Dm] [C] [G] [Am] [G] [C] [Dm] [G] [F] [C] 8. UNALTRA TAZZA DI CAFFE [Am] [G] [F] [E] Strofa: [Am]Così dolce è il tuo respiro [G]E i tuoi occhi due gioielli [F]Dritta la tua schiena [E]Mentre giace tra i tuoi capelli [Am]Ma non sento affetto [G]Né gratitudine né amore [F]La tua lealtà non è per me [E]Ma per qualche stella superiore Rit: [F]Dammi un po di caffè per[E] il viaggio [F]Ancora una tazza e poi me ne and[E]rò, per la valle [Am]di sotto[G] [F] [E] Strofa: Tuo padre è un fuorilegge, Un vagabondo di mestiere Ti insegnerà come pescare nel mazzo E quali coltelli non temere Sovrintende il suo impero Che difende da ogni straniero Ma gli trema la voce Quando chiede da mangiare Rit: Dammi un po di caffè per il viaggio Ancora una tazza e poi me ne andrò, per la valle di sotto Strofa: E tua sorella legge il futuro Come tua madre, tu stessa sai fare Non hai mai imparato a leggere o a scrivere Non ci sono libri sul tuo scaffale Il tuo piacere non ha confine E la tua voce è come un canto Ma il tuo cuore è un oceano misterioso e affranto Rit: Dammi un po di caffè per il viaggio Ancora una tazza e poi me ne andrò, per la valle di sotto 9. CANTO N°32 [F#] [C#] x4 Strofa: [F#]Un profumo damore agita[C#] il petto [F#]Della terra in travaglio[C#] di fiorire [F#]Allettando il suo peso t[C#]roppo stretto [A]In un respiro d[B]esseri a venire [C#m] [E]Che ridesta in germoglio il suo [B] [C#m]Grembo di scoglio [E]Che ridesta in germoglio il suo [B] [C#m]Grembo di scoglio Un respiro del cielo allevia insieme Con la tua zolla questa polpa densa Duomo restio che troppo a stento freme Nel bacio tuo voluttà tanto immensa Chei trema se lui nondi del profumo dei mondi Chei trema se lui nondi del profumo dei mondi Come il terriccio si frantuma in brio Daromi alati e di verdure in fiore Tale tu con me converti il tetro fio Danze antiche in tue sillabe sonore Dove ai suoi salterna la tua fragranza eterna Dove ai suoi salterna la tua fragranza eterna [E] [B] [C#m] x2 [C#m] [B] x4 [C#m] [E] [B] [C#m] [E] [B] [C#m] 10. CREDO DI ESSERMI ALZATO [A]Per quello che mi è concesso [D]Rimarrò fermo a g[A]uardare [A]Devo penare un po [D]Nel diventare una persona normal[A]e [D]Ora che ho comprato una sedia E sono davvero pulito [A] [F#m]Credo solo in quello che vedo [E] [D]E non mi sono pentito [A] [A]Lo vedi dalle mie scarpe [D]Che sono sempre stato straniero [A] [A]E che tengo un dito puntato su questo pr[D]eciso pensiero [A] [D]E se ho perso la faccia In un crimine mi[A]nore [F#m]Non mi sento in alcun mo[E]do un vostro deb[D]itore [A] [F#m]Non mi sento in alcun mo[E]do un vostro deb[D]itore [A] [D]Ma il fatto è che la mia storia non ha troppa imp[A]ortanza [D]Quello che importa &egra[A]ve; quella donna, quella[F#m] donna nellaltr[E]a stanza [D]Il suo nome è Maddalena Lei &egr[A]ave; libera da ogni pena Lascia s[D]tare il [A]passato che ora [E]credo di essermi[A] alzato [D]Lascia s[A]tare il passato [E]che ora credo di[A] essermi alzato [A]Ed ero convinto che continuasse a sfuggi[D]rmi un dettaglio[A] [A]Ma col precipitare degli eventi ho dovut[D]o ammettere lo sbaglio [A] [D]E adesso so che ogni uomo è irris[A]olto [F#m]E se guardi bene[E] c&egra[D]ve; sempre un od[A]io sepolto [D]E adesso so che ogni uomo è irris[A]olto [F#m]E se guardi bene[E] trovi s[D]empre un odio se[A]polto