Skip to content
FreeGuitarTabs

Le Cose Perdute

Alessandro Mannarino
Version1
90

Chords in this song

Strum
D-DU-UDU
Una  donna compro' il suo cappello
 per avere una smorfia  riparata
Un  vecchio stravecchio passandole accanto
abbozzo'  un'espressione molto canuta
 Ricordando un amore perduto,
 perduto in mezzo alla strada,
 me ne vado, disse per la strada
 come un autobus senza fermata.
 con le sedie vuote e tutto il resto
 verso il deposito mi appresto
 senza tutto il resto
 pazienza del resto.
 Le moldave scoperte dal maestrale
 quella sera cenarono in famiglia
 nella luce di un telegiornale
 in mezzo ad un padre una madre ed una figlia.
 Sulle briciole della tovaglia
 i Re Magi mangiavano a scrocco
 un prete convinto dallo scirocco
 ripenso' a quello che aveva fatto
 e trovandosi sotto il giudizio
 ne' di un Dio ne' di un tribunale
 disse vino al vino pane al pane
 era meglio andare a puttane.
 Nella giungla scomposta del letto
 una donna senza un difetto
 si incastro' dentro ad una ruga,
 scelse la morte come unica fuga.
 Nel girone dei rivoltosi
 comunisti pieni di baffi
 rigirandosi verso la bora
 sentirono il vento prenderli a schiaffi
 e per non dargli la soddisfazione
 fecero finta di non sentire
 chi strinse i denti, chi i pugni
 chi il rosario prima di morire.
 Un giovane marinaio
 nel mare che fa paura
 si travesti' da scimmia ridente
 dentro al libeccio di una puntura.
 Si sveglio' sopra uno scoglio
 a contemplare le proprie idee
 aspetto' il vento ma passo' l'onda
 tinse di lacrime tutte le vele.

Source: Songsterr · Rights holder? Request removal.

Readable chord sheet for Le Cose Perdute by Alessandro Mannarino

[Am]Una donna compro' il suo cappello
per avere una smorfi[G]a riparata  [C]
[F]Un vecchio stravecchio passandole ac[Am]canto
[G]abbozzo' un'espressione molto canut[E]a

Ricordando un amore perduto,
perduto in mezzo alla strada,
me ne vado, disse per la strada
come un autobus senza fermata.

con le sedie vuote e tutto il resto
verso il deposito mi appresto
senza tutto il resto
pazienza del resto.

Le moldave scoperte dal maestrale
quella sera cenarono in famiglia
nella luce di un telegiornale
in mezzo ad un padre una madre ed una figlia.

Sulle briciole della tovaglia
i Re Magi mangiavano a scrocco
un prete convinto dallo scirocco
ripenso' a quello che aveva fatto

e trovandosi sotto il giudizio
ne' di un Dio ne' di un tribunale
disse vino al vino pane al pane
era meglio andare a puttane.

Nella giungla scomposta del letto
una donna senza un difetto
si incastro' dentro ad una ruga,
scelse la morte come unica fuga.

Nel girone dei rivoltosi
comunisti pieni di baffi
rigirandosi verso la bora
sentirono il vento prenderli a schiaffi

e per non dargli la soddisfazione
fecero finta di non sentire
chi strinse i denti, chi i pugni
chi il rosario prima di morire.

Un giovane marinaio
nel mare che fa paura
si travesti' da scimmia ridente
dentro al libeccio di una puntura.

Si sveglio' sopra uno scoglio
a contemplare le proprie idee
aspetto' il vento ma passo' l'onda
tinse di lacrime tutte le vele.

More songs by Alessandro Mannarino

Browse more →