Non Scordo
270bisVersion1
90
Chords in this song
Strum
D-DU-UDU
Io non so dimenticare
la mia rabbia e la vergogna
nel vedere un ragazzino
che era già messo alla gogna
per aver voluto dire
"Io non posso dimenticare
un passato dignitoso
per il quale provo onore"
E veniva trascinato
per i corridoi di scuola
col cartello appeso al collo
con su scritta una parola
che per noi voleva dire
uno con un ideale
ma per tutto quanto il mondo
era il simbolo del male
E noi siamo ancora qui
per ricordare
e noi siamo ancora qui
per chi vuol dimenticare
Io non posso più scordarmi
del suo corpo sul selciato
e del fiore che sbocciava
dal suo sangue raggrumato
e un bastardo giornalista
preparava già una storia
dalla trama un po' già vista
per sporcarne la memoria
tanto da arrivare a dire
che era stato un suo fratello
a sparargli nella nuca
profittando del bordello,
per far ricader la colpa
su quei poveri compagni
vittime senza giustizia
del fascismo e dei suoi inganni
Ma noi siamo ancora qui
per ricordare
e noi siamo ancora qui
per chi vuol dimenticare
Io non chiedo la vendetta
non mi aspetto trasparenza
questa terra benedetta
non conosce la giustizia
senza scomodare i morti
ma che almeno i nostri figli
non conoscano quei torti
E noi siamo ancora qui
per ricordare
e noi siamo ancora qui
per chi vuol dimenticare.
Per mille e mille
e mille e mille anni...
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Readable chord sheet for Non Scordo by 270bis
[C] [G] [Em] [F] Io non [C]so dimenti[G]care la mia [Em]rabbia e la ver[F]gogna nel ve[C]dere un raga[G]zzino che era [Em]già mess[F]o alla gogna per aver voluto dire "Io non posso dimenticare un passato dignitoso per il quale provo onore" E veniva trascinato per i corridoi di scuola col cartello appeso al collo con su scritta una parola che per noi voleva dire uno con un ideale ma per tutto quanto il mondo era il simbolo del male E noi [C]siamo ancora [G]qui [Em]per ricor[F]dare e noi [C]siamo ancora [G]qui per chi [Em]vuol dimenti[F]care Io non posso più scordarmi del suo corpo sul selciato e del fiore che sbocciava dal suo sangue raggrumato e un bastardo giornalista preparava già una storia dalla trama un po' già vista per sporcarne la memoria tanto da arrivare a dire che era stato un suo fratello a sparargli nella nuca profittando del bordello, per far ricader la colpa su quei poveri compagni vittime senza giustizia del fascismo e dei suoi inganni Ma noi siamo ancora qui per ricordare e noi siamo ancora qui per chi vuol dimenticare Io non chiedo la vendetta non mi aspetto trasparenza questa terra benedetta non conosce la giustizia senza scomodare i morti ma che almeno i nostri figli non conoscano quei torti E noi siamo ancora qui per ricordare e noi siamo ancora qui per chi vuol dimenticare. Per mille e mille e mille e mille anni...